Ricomincio da... Trivial

La Fabbrica dei giochi progetta e realizza giochi speciali, quelli che dopo che ci hai giocato non ti scordi più le cose che hai imparato perché le prove e le domande non sono delle ghigliottine ma delle opportunità nascoste, degli appigli a cui mantenersi nell'arrampicata verso la vittoria; quelli che "ma che davvero esiste un gioco così? lo avevo sempre cercato! ;-)

Ricomincio da Trivial, o meglio, ho ricominciato da lì circa 10 anni fa, perché credo che il gioco non debba essere giocato da chi già sa le cose, ma che sia il modo più divertente ed efficace per imparare (ragionando), per insegnare, per condividere. 

Buona navigazione! Se vi piace quello che faccio lasciatemi un feedback ma soprattutto.. parlate di me in giro!

L'opportunità

Per me inventare giochi è un'opportunità

L'opportunità di trasformare un messaggio, una materia scolastica, una terapia, uno sport in qualcosa di di nuovo, coinvolgente, replicabile (ma non ripetitivo) e stimolante. 

Mi piace anche pensare che i miei giochi siano delle opportunità anche per chi li utilizza: l'opportunità di una vista d'insieme, di una immersione dentro un mondo fantastico eppure concreto, di una sfida che la vinci solo se ti metti veramente in gioco!

Più che inventare i miei giochi o giocarli mi realizza farli giocare, vedere la sorpresa, l'entusiasmo, il sano agonismo nascere dai miei scarabocchi.

Il metodo

Molto spesso i cosiddetti giochi educativi sono dei giochi solo per modo di dire giochi già esistenti con l'argomento infilato dentro. Il gioco dell'oca della ..., ...abula (varianti di Lupus), la lunga schiera di ...opoli varianti del Monopoli. Io quando devo inventare un gioco invece parto dall'argomento, dal messaggio, chiudo gli occhi e mi immagino una metamorfosi ;-) la trasfor-mazione in pedine, carte, plance e dadi. E ogni volta quindi nasce una meccanica diversa, in cui l'obiettivo ludico coincide con la condivisione del messaggio, e ogni singolo evento e turno di gioco è metafora ludica della realtà.

Il retrogusto

I giochi della fabbrica cercano sempre di essere gustosi ed avvincenti, ma c'è una cosa a cui facciamo ancora più attenzione, ed è che il contenuto, quello che deve rimanere, arrivi come il retrogusto nel cibo o nel vino: un piacere inaspettato e persistente. Un ricordo indelebile che conferisce maggior senso e valore all'esperienza di gioco appena conclusa.

Ci piace chiamarlo il retrogusto educativo ed è il motivo per cui chi gioca coi nostri giochi non ha mai la sensazio-ne di stare imparando ma piuttosto la consapevolezza che, dopo l'eccitazione della partita, ci sarà anche l'utilità di sapere qualche cosa più di prima.


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All'interno di questo sito troverai descritti tutti i giochi realizzati in questi 8 anni dalla Fabbrica e divisi in "Giochi in Vendita" e "Gli altri giochi". Quelli in vendita sono tutti editi da CreativaMente l'azienda, che mi ha adottato e fatto crescere come autore e con la quale ho condiviso l'intero percorso. Poi c'è un gioco Voilà che merita una pagina tutta sua perchè è un gioco speciale e, tra l'altro, non avendo un editore vero e proprio, si può attualmente acquistare solo su questo sito.  Per tutti i giochi in vendita, visto che non posso essere troppo competitivo sul prezzo a causa delle spese di spedizione, ho pensato comunque un servizio speciale incluso nel prezzo: una "breve" ;-) chiacchierata on line con l'autore, quello che attualmente è possibile fare solo alle fiere ma che apre alla fruizione gioiosa del gioco senza lo "scoglio" della lettura delle istruzioni (che poi si potrebbero pur leggere col sorriso :-)))        Ma nonostante tutta questa carrellata di giochi, in vendita e non, il più bello è sempre quello che dobbiamo ancora fare, e che possiamo fare per una nuova esigenza di formazione, educazione o comunicazione di te che stai leggendo, di tuo cugino, del tuo capo o di un amico del cugino del capo di un tuo amico ;-)

Quindi non esitate a usare la pagina feedback o a scrivere a marco (at) lafabbricadeigiochi.it